PRECAST Design » Elenco News » Valutazione sismica: approcci sostenibili per agevolare la conoscenza del costruito
Valutazione sismica: approcci sostenibili per agevolare la conoscenza del costruito
del 29/05/2017
La conoscenza degli edifici è condizione essenziale ed imprescindibile per la valutazione della loro sicurezza sismica. E’ il punto di partenza per avviare il percorso di prevenzione richiesto dalle normative e per prendere le decisioni di manutenzione più opportune. La conoscenza sismica dell’edificio è infatti l’unico strumento per determinare se la costruzione è idonea ad affrontare un eventuale terremoto, e quindi può continuare senza interventi, oppure se è necessario pianificare azioni sull’edificio per migliorarne la risposta sismica.  Nell’ottica di intervento, solo conoscendo le vulnerabilità dell’edificio è possibile definire le azioni di manutenzione più opportune, escludendo gli interventi non necessari ed evidenziando quelli che comportano un miglioramento significativo della capacità sismica.
 
Le normative prescrivono le verifiche sismiche come strumento di conoscenza: la conoscenza è l’obiettivo e le verifiche sismiche sono il mezzo. Ma come eseguirle? Quali indicazioni possono seguire i tecnici per agevolare le verifiche richieste e cosa prevede la normativa a riguardo?
 
Di fronte alle diverse verifiche ammesse, ai diversi livelli di approfondimento e alle diverse esigenze di ogni costruzione, le Norme Tecniche delle Costruzioni non definiscono metodi standard e univoci da seguire, ma forniscono alcune linee guide per consentire ai professionisti di scegliere l’approccio più consono.
 
Il punto su cui la normativa è specifica, riguarda le finalità delle verifiche sismiche: il fine non è eseguire prove invasive e difficilmente sostenibili per conoscere ogni dettaglio dell’edificio, ma ottenere le informazioni necessarie per valutare la sicurezza della costruzione e delle persone.
 
Eseguire verifiche sismiche non deve essere un’azione onerosa e impegnativa; per conoscere l’edificio non sempre sono obbligatorie verifiche secondo i livelli di conoscenza LC1, LC2, LC3, ma sono previste verifiche sismiche speditive e non invasive che agevolano le valutazioni e forniscono tutte le informazioni sulla costruzione senza danneggiarla.
 
 
Eseguire verifiche molto approfondite e invasive sulla struttura richiede infatti un impegno sostanzioso, costi elevati e può essere controproducente, soprattutto considerando che sono stati sviluppati dei metodi di verifica sismica speditivi che forniscono tutte le informazioni necessarie ad eseguire una valutazione efficace. Si tratta di metodi sviluppati seguendo indicazioni NTC e metodo scientifico, in quanto prevedono una modellazione matematica basata su un’analisi lineare.
 
Diverse istituzioni di ricerca hanno studiato questo approccio e proposto metodi semplificati per la valutazione della vulnerabilità sismica. Negli anni le tecniche si sono affinate sempre di più, fino ad ottenere oggi delle verifiche sismiche sostenibili e allo stesso tempo accurate.

SISMOCERT®, la verifica di vulnerabilità sismica sostenibile, agevole e non invasiva
SISMOCERT® è la verifica di vulnerabilità sismica nata dalla ricerca diagnostica per agevolare le verifiche sismiche e conoscere l’edificio. Rileva, elabora e fornisce ai tecnici tutte le informazioni per eseguire la valutazione sismica delle costruzioni.
 
Si avvale di un’analisi numerica parametrizzata che individua le vulnerabilità attraverso verifiche e rilievi sull’edificio con metodi speditivi e analisi non distruttive, permettendo così di valutare l’edificio in modo non invasivo, preservandone l’integrità. L’approccio rende SISMOCERT® un protocollo anche sostenibile economicamente; consente così di ottimizzare le risorse a disposizione, evitando interventi non adeguati e costosi e minimizza i tempi di esecuzione delle prove, contenendo anche i disagi per gli utenti.
 
 
La verifica SISMOCERT® è stata istituita in conformità alle NTC ed è stata composta in modo da ottenere praticità del metodo e completezza dei risultati forniti.
Il primo risultato fornito è l’indice di sicurezza sismica: la modellazione SISMOCERT® elabora le informazioni rilevate in situ sulla costruzione e consegna l’indice, ovvero il valore numerico che esprime il rischio sismico dell’edificio.
 
Il secondo parametro importante che viene consegnato è il rilievo di tutte le vulnerabilità. L’analisi effettuata localizza tutte le criticità dell’edificio ed elabora le indicazioni per disinnescare i pericoli, informazione che consente al professionista di conoscere i punti deboli su cui agire per migliorare la risposta sismica dell’edificio.
 
Infine, SISMOCERT® indica la classificazione sismica della costruzione: determina in quale, tra 7 classi di rischio, rientra l’edificio. Questo è un indicatore che favorisce la valutazione delle priorità all’interno di un edificio, ma soprattutto tra più corpi di fabbrica e che, così, indirizza le scelte di manutenzione verso le azioni più adeguate.
 
SISMOCERT® è uno strumento a disposizione dei professionisti che vogliono intraprendere un percorso di prevenzione sismica basato sulla conoscenza del costruito, sulla sostenibilità delle verifiche sismiche e sulla risposta alle richieste delle normative.

Per ulteriori informazioni sulla prevenzione sismica e SISMOCERT® visita il sito e richiedi la documentazione gratuita. 

di TECNOINDAGINI
Notizia letta: 3980 volte
Torna alla Lista News »