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Opere per il collegamento autostradale di connessione tra Brescia, Bergamo e Milano: durabilità dei calcestruzzi
Vito Alunno Rossetti
Antonella Ferraro
Pietro Mazzoli

L’aspetto durabilità ha assunto negli ultimi anni sempre più rilevanza, tanto che anche nelle nuove Norme Tecniche si richiede, per la prima volta, di tener conto delle classi di esposizione ambientale di cui alla norma UNI EN 206-1: 2006.

Per un’opera complessa, dove i microclimi e i requisiti strutturali da soddisfare sono molteplici, il numero dei tipi di calcestruzzo che ne scaturisce può essere cospicuo. Il lavoro di analisi e sintesi per contenere in un insieme limitato le miscele da adottare che soddisfino i requisiti di durabilità e di resistenza strutturale può essere molto laborioso.

Occorre inoltre evidenziare che attualmente si ha la tendenza a costruire con resistenze e dosaggi di cemento elevati (derivanti anche dal soddisfacimento dei limiti per le classi di esposizione), che se da un lato dovrebbero assicurare la durabilità, dall’altro esaltano i fenomeni termici del calcestruzzo che sono tra le prime cause della formazione di fessure, specialmente su particolari manufatti lunghi o massivi. La presenza di fessure, facili vie preferenziali per agenti aggressivi ambientali, mette gravemente a repentaglio la durabilità dell’opera.
La Concessionaria Bre.Be.Mi. per la realizzazione del collegamento autostradale di connessione tra Brescia, Bergamo e Milano, ha affidato al General Contractor Consorzio BBM le attività di progettazione esecutiva e costruzione dell’opera. Il consorzio è formato da Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. e dal CCC (Consorzio Cooperative Costruzioni).

Per la realizzazione delle opere gli scriventi, mettendo a fuoco le problematiche di cui sopra, hanno studiato dal punto di vista della durabilità gli aspetti tecnologici e progettuali delle opere, in particolare dei viadotti, adottando in alcuni casi accorgimenti non consueti nella pratica corrente, quali soluzioni alternative o migliorative rispetto al Capitolato, allo scopo di garantire la vita nominale, designata anche vita in servizio nelle Linee Guida sul calcestruzzo strutturale.
 

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