PRECAST Design » INGENIO n.51 » L’acciaio per un’abitazione monofamiliare a Todi
L’acciaio per un’abitazione monofamiliare a Todi
Lorenzo Fioroni

L’identità dell’edificio monofamiliare trae origine dalla volontà di conciliare due diversi aspetti, talvolta contrastanti, quali tradizione e tecnologia. Da un lato, i rigidi parametri estetici imposti dalla posizione geografica: le colline della media valle del Tevere, zona ricca di costruzioni storiche, obbligavano per vincolo paesaggistico il rispetto delle linee architettoniche tipiche della tradizione umbra.

Dall’altro, la richiesta del committente di un’abitazione sicura sismicamente con prestazioni energetiche all’avanguardia. Il concept architettonico ha quindi previsto un edificio che ricordasse gli antichi casolari umbri, con una corte centrale e ampi porticati con archi a sesto ribassato, mentre la scelta costruttiva si è indirizzata verso l’utilizzo di un telaio in carpenteria metallica così da assolvere alle premesse di anti sismicità e di efficienza energetica avanzate dal cliente.

Due le condizioni predominanti che hanno orientato lo studio strutturale: la bassa portanza del terreno, analizzato attraverso un’accurata indagine geologica e l’alta sismicità dell’area, classificata con valore 2: “zona soggetta a movimenti tellurici di forte intensità”. Per questo motivo sono stati previsti pali di fondazione in cls di lunghezza pari a 10 m per un diametro di 0,4 m in corrispondenza di ciascuna colonna costituente l’ossatura portante fuoriterra tipica del sistema costruttivo adottato.

Nello specifico, la connessione tra la parte fondale e la struttura in acciaio è stata realizzata annegando tirafondi in acciaio zincato nei pali di fondazione, vincolando le colonne, in profili HEA, con giunti bullonati tramite apposite piastre flangiate. L’attento studio del terreno e soprattutto la leggerezza di un sistema costruttivo in acciaio, che permette masse sismiche estremamente ridotte rispetto a soluzioni tradizionali, hanno garantito la sicurezza nei confronti dei terremoti siadegli abitanti che dell’edificio stesso. Le strutture portanti sono costituite da un graticcio di travi in acciaio: i pilastri sono in profili HEA mentre gli elementi verticali sono sia in profili HEA che in IPE. Tutti gli elementi dell’ossatura metallica sono stati zincati a caldo.


I solai tra il piano terra e il piano primo sono in lamiera grecata in acciaio con getto collaborante; in copertura, per realizzare un sottotetto praticabile, sono state utilizzate travi reticolari in acciaio in profili angolari. Il telaio strutturale è infine completato da controventi a croce di Sant’Andrea in profili aperti. L’involucro esterno ed interno dalle elevate prestazioni energetiche è realizzato con sistema costruttivo stratificato a secco e rifinito esteticamente con elementi che richiamano le architetture locali. In particolar modo, la copertura è in tegole con effetto invecchiato, gli infissi sono realizzati in legno, mentre il rivestimento esterno è in pietra calcarea tagliata in lastre di 6 cm ciascuna.

Il porticato, per esigenze architettoniche, è in travi lignee con finiture in castagno e rivestito da pianelle anticate in terracotta. L’aspetto esteriore dell’edificio ha quindi soddisfatto i vincoli iniziali e l’opera s’inserisce armoniosamente nell’ambiente circostante delle colline umbre. L’apparenza antica e vissuta racchiude però un saldo e sicuro cuore in acciaio.

ABITAZIONE MONOFAMILIARE

TODI, PERUGIA

Committente: Privato
Progetto: Daniela Crisanti
Costruttore: POLY srl
Sistema costruttivo POLY HOUSE

Articolo a cura di Fondazioone Prpmozione Acciaio
 

Articolo letto: 5420 volte