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Pubblicata la Iso 9001 edizione 2015: cosa cambia con la nuova norma?
Massimo Cassinari
La pubblicazione della nuova norma Iso 9001:2015 è avvenuta il 15 settembre scorso. Per molti aspetti la norma è frutto di una ricollocazione dei requisiti a fronte della High Level Structure (Iso/Iec Directives Part 1-2014 - 5th edition / Annex SL), ovvero la standardizzazione della redazione delle future norme del sistema di gestione dell’Iso, che devono essere coerenti con una base comune a livello di struttura, di testi introduttivi, di presentazione delle esigenze e di uso del lessico.
 
Lo scopo di questa standardizzazione è la compatibilità tra le diverse norme del sistema di gestione per facilitarne l’integrazione e l’impiego da parte delle organizzazioni certificate.
La Iso 9001:2015 introduce dei nuovi concetti e prescrizioni che meritano di essere approfonditi.  Diversamente da quanto successo nel 2008, questa volta le modifiche sono significative. Sebbene sia previsto un periodo transitorio di tre anni nel quale procedere con l’adeguamento, è utile  che le organizzazioni già certificate (e anche quelle che stanno impostando adesso un sistema di gestione per la qualità) mettano in atto la nuova versione sin dalle prime fasi in modo da non arrivare alla fine del periodo transitorio. . Lo stesso Iaf, International Accreditation Forum ha pubblicato il documento informativo "Transition Planning Guidance for Iso 9001:2015" per supportare tutte le parti interessate nel processo di transizione dalla Iso 9001:2008 alla nuova edizione dello standard sui sistemi di gestione. La Guida, il cui pdf è disponibile sul sito www.iaf.nu, si rivolge a organizzazioni che utilizzano o che sono certificate per la norma Iso 9001:2008, enti di accreditamento, organismi di certificazione, consulenti e formatori. È stata elaborata per aiutare a predisporre le attività preliminari necessarie all'implementazione di un sistema di gestione conforme allo standard Iso 9001:2015. A partire dalla pubblicazione della norma e anche in data successiva, gli organismi di certificazione potranno continuare ad emettere e a rinnovare certificati con riferimento alla Iso 9001:2008, benché la scadenza di queste certificazioni dovrà corrispondere alla fine del periodo di transizione di tre anni. Ciò significa che  i certificati in essere rimarranno validi anche se riferiti alla “vecchia” versione della norma, ma tutte le certificazioni emesse a fronte di norme in edizione superata, anche nel periodo transitorio, resteranno valide solo fino al 14 settembre 2018. Per questo motivo Accredia incoraggia le organizzazioni non ancora certificate a mettere in atto direttamente la nuova versione della norma.
 
Le novità: contesto, rischi, opportunità
Le novità più significative della Iso 9001:2015 sono sostanzialmente due: l’organizzazione deve tenere conto del contesto in cui opera e nella definizione del sistema di gestione deve valutare i rischi e le opportunità.
Per quanto riguarda il primo punto, in realtà non si tratta di una novità assoluta in quanto la versione 2008 della norma nell’introduzione recitava: “La progettazione e l'attuazione del sistema di gestione per la qualità di un'organizzazione sono influenzate dal contesto nel quale essa opera”. Con la nuova versione l’organizzazione deve individuare ed analizzare i fattori interni ed esterni che sono rilevanti per i suoi obiettivi strategici e che influenzano la sua capacità di ottenere i risultati attesi dal sistema di gestione per la qualità.

L’obiettivo è di elevare il livello di visione strategica dell’organizzazione nel progettare il sistema di gestione per la qualità, tenendo conto del contesto in cui la stessa opera. Per avere una visione più completa ed ampia del contesto è bene che l’organizzazione coinvolga più competenze: marketing e vendite, acquisti, amministrazione e finanza, risorse umane, direzione tecnica, produzione. Di fatto, il concetto si sposta dall’introduzione alla parte prescrittiva della norma e quindi il ragionamento che ha portato  all’impostazione del sistema di gestione deve essere, in qualche modo, documentato. Essenziale resta l’analisi approfondita della correttezza del campo di applicazione del sistema di gestione per la qualità: lo stesso deve essere coerente con le richieste dei clienti e con i requisiti cogenti. È anche richiesto di verificarne la coerenza con il contesto interno ed esterno in cui opera l’organizzazione.

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