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Come definire i costi di costruzione nell’edilizia
CINEAS

E’ online la nuova edizione del software Cineas-Cresme per la definizione dei costi di costruzione nell’edilizia

L’attuale applicativo recepisce i più recenti aggiornamenti normativi e i principali cambiamenti nei processi di realizzazione degli edifici. Tra le tipologie di fabbricati presi in esame anche uffici e strutture alberghiere.

Aggiornare il sistema di misurazione dei costi di costruzione per ottenere risultati più aderenti alle modalità costruttive attuali. Con questo obiettivo Cineas e Cresme hanno portato avanti la revisione dell’applicativo web per la definizione dei costi di costruzione nell’edilizia.
Il software attuale recepisce i più recenti aggiornamenti normativi (soprattutto per la parte riguardante gli aspetti antisismici) e i principali cambiamenti nei processi di realizzazione degli edifici (in particolare per quanto riguarda il contenimento dei consumi energetici: coibentazione, fonti di energia rinnovabili, impianti di climatizzazione estivi e invernali).
Novità anche nel database delle strutture. La nuova versione considera ulteriori tipologie edilizie, rispetto all’edizione precedente, arrivando ad includere gli uffici e le strutture alberghiere.

L’aggiornamento dell’applicativo Cineas-Cresme è disponibile, solo per gli utenti registrati, sul sito internet Cineas al seguente http://cresme.cineas.it: per informazioni sull’attivazione e sui costi è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:
• indirizzo e-mail info@cineas.it;
• numero di telefono 02 3663 5005.

LE NOVITA'
Di seguito il dettaglio delle novità.
1. Ampliamento delle tipologie di riferimento: alle esistenti destinazioni d’uso residenziali (monofamiliare, bifamiliare, schiera, palazzina estensiva, edifici intensivo) e industriale, sono state affiancate le tipologie per uffici e per alberghi;

2. Adeguamento ai nuovi standard tecnologici e costruttivi: in relazione alle nuove norme antisismiche e all’introduzione degli attestati di prestazioni energetiche, gli edifici di riferimento sono stati “riprogettati”;

3. Aggiornamento nuovi materiali e dimensioni e relativi prezzi: le modifiche delle modalità costruttive hanno comportato l’impiego di materiali e sistemi poco diffusi fino a qualche anno fa (per esempio i sistemi cappotto, oppure gli spessori degli isolamenti o gli infissi a taglio termico, ecc.). Sono stati pertanto riformulati i computi metrici estimativi;

4. Aggiornamento, perfezionamento e integrazione dei coefficienti di diversificazione: la nuova mappatura della sismicità del suolo, le dinamiche territoriali delle retribuzioni della forza lavoro hanno reso necessaria la rivisitazione dei coefficienti territoriali anche introducendo la relazione con le caratteristiche costruttive degli edifici;

5. Nuovo sviluppo web dell’applicativo informatico: è stata rinnovata la piattaforma informatica in modo da evitare la vulnerabilità alle modifiche frequenti effettuate dai vari browser.

6. Ulteriori modifiche all’applicativo web: la schermata di inserimento dei dati è stata resa più funzionale alle esigenze dell’utente. Inoltre, con il nuovo applicativo sarà possibile visualizzare nella stampa del report la data dell’interrogazione e su richiesta si potrà inserire il logo dell’organizzazione.

Cineas e Cresme
si propongono di aggiornare ogni trimestre le variazioni dei prezzi dei materiali e della manodopera registrate dalle Camere di Commercio e veicolate ufficialmente dall’ISTAT.

Cresme. Dal 1962 il Cresme (www.cresme.it) realizza ricerche e favorisce incontri fra operatori pubblici e privati. In questi anni il CRESME si è dotato di sistemi informativi in grado di monitorare costantemente l’andamento dei diversi mercati delle costruzioni, dall’immobiliare alla nuova produzione edilizia, dalla manutenzione al recupero, ai lavori pubblici, ai singoli prodotti e materiali, offrendo agli operatori del settore uno strumento indispensabile di conoscenza strategica. CRESME è composto al suo interno da differenti competenze e specializzazioni: statistiche, economiche, urbanistiche, storiche, giuridiche e sociologiche. Oltre 150 soci costituiscono l’ampia base associativa di riferimento; insieme a loro numerosi e prestigiosi interlocutori ne garantiscono l’elevata capacità e qualità produttiva.

 

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