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Strutture in LEGNO per il Padiglione Spagnolo di Expo Milano 2015
Stefania Alessandrini
Il progetto è a firma dello studio B720 Arquitectos
 
 
Anche la Spagna parteciperà ad EXPO Milano 2015 e lo farà con un progetto dello studio , B720 Arquitectos.
Lo studio B720 Arquitectos capitanato da Fermín Vázquez è infatti risultato il vincitore del concorso indetto da Acción Cultural Española, ente pubblico responsabile della presenza della Spagna a Milano nel 2015.
Un progetto però che ha coinvolto non solo architetti e ingegneri ma anche altri specialisti come interior designer, agronomi e consulenti coinvolgendo quasi cinquanta persone alla realizzazione dell’opera.
 
TRE LINEE GUIDE NELL’INTERPRETAZIONE DEL TEMA
La Spagna interpreterà il tema dell’Esposizione Universale Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita seguendo tre linee guida: tradizione e innovazione nei processi produttivi, con una grande attenzione all’uso sostenibile delle risorse; creatività e innovazione della cucina e delle tradizioni alimentari spagnole, per offrire ai visitatori un viaggio che dalla cucina tradizionale e dalla dieta mediterranea arriva alle interpretazioni più creative che hanno reso la cucina spagnola famosa a livello internazionale; produzione agricola sostenibile, come strumento per preservare il territorio e sviluppare modelli alternativi di turismo. ‘El lenguaje del sabor’ (Il linguaggio del gusto) sarà il titolo del Padiglione che offrirà ai visitatori di Expo2015 dei percorsi distinti e complementari che rappresenteranno la tradizione e l’innovazione spagnola.
 
 
IL PROGETTO
Una dualità, quella tra tradizione e innovazione, che lo studio B720 Arquitectos ha tradotto realizzando due strutture in legno, una lasciata a vista, l’altra rivestita da elementi in acciaio inox, che, come portici, si ripetono con lo scopo di creare uno spazio visivamente leggero e spazialmente permeabile.
 
 
Un edificio, che nell’idea degli architetti, cerca di identificarsi con una serra, in termini di funzionalità ed estetica. Il risultato finale è una struttura chiusa, in vetro, che ospiterà piccoli giardini, oltre a mostre incentrate sulla gastronomia e la produzione di alimenti.
Sviluppato in due piani, su una superficie di circa 2 mila metri quadrati, il padiglione si articolerà, quindi, grazie ad un gioco di spazi chiusi e aperti, in una struttura ad alto impatto visivo, privilegiando l’impiego di materiali riciclabili e a basso impatto ambientale.
 
 
Foto: B720 Arquitectos
 
 

    

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