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Le sfide dell’edilizia moderna: realizzare edifici belli, funzionali, economici in tempi ristretti
Angelo Rocco Dongiovanni
Claudio Caponegro

Realizzazione di n. 6 Istituti Scolastici per la Provincia di Bari con il sistema prefabbricato in calcestruzzo

 La splendida occasione di poter progettare sei istituti scolastici per la Provincia di Bari, che dovessero avere necessariamente numero di aule diversificato (da 45 a 32 aule), ma caratteristiche costruttive simili (per una economia di scala) e che potessero rappresentare, urbanisticamente, architettonicamente, costruttivamente ed impiantisticamente un forte segnale di modernità e funzionalità, ha avvicinato i progettisti architettonici, lo studio Dongiovanni Roberto Architetti Associati, e il progettista strutturale, specializzato in strutture prefabbricate Ing. Claudio Caponegro.
Dati i ristrettissimi tempi utili alla loro realizzazione (dodici mesi) bisognava mostrare efficienza imprenditoriale, lungimiranza e soprattutto massimizzare le risorse economiche, questa era la sfida lanciata e certamente si è mostrato corretto  aver sposato strutturalmente la logica del prefabbricato, unico sistema capace di coniugare rispetto dei tempi previsti e costi certi.
Bitonto, corte giardino
Introduzione
Sin dalla fase progettuale, l’obiettivo principale è stato realizzare organismi architettonici autonomi, unitari, funzionali, belli e rispondenti alle esigenze qualitative e quantitative di tutti gli spazi, necessari agli specifici indirizzi degli istituti, dotandoli di tutte le infrastrutture ad oggi necessarie e fondamentali.
Gli edifici dovevano architettonicamente essere rappresentativi della funzione e connessi armoniosamente con l’esistente, semioticamente rappresentativi anche e soprattutto  del momento storico in cui vengono a realizzarsi, quindi, della forbice fra scarsa disponibilità e obblighi normativi stringenti, dando vita a delle opere architettonicamente e tecnologicamente “degne” del nostro tempo.
Caratteristiche tecnologiche ed aspetti innovati
Si sono ricercati quali requisiti e prestazioni: la stabilità statica, la resistenza al sisma delle strutture, il benessere climatico e visivo, la protezione dai rumori esterni, ambientali e di calpestio, la facilità ed economicità di manutenzione dei componenti, dei sistemi e dei materiali, la bio eco compatibilità, la durabilità, il consumo energetico (“classe A” o superiore) e il concreto superamento delle barriere architettoniche.
Nelle scelte concettuali si sono utilizzati criteri rinvenienti dal pensiero filosofico “minimalista” che, ormai in modo maturo ed efficace, guidano il percorso architettonico contemporaneo verso traguardi funzionali ed estetici inaspettati e più che degni di nota, unitamente al rispetto del motto “Low cost ….High value”, precisando che l’alto valore a cui si fa cenno è essenzialmente la presenza di significanti di ordine concettuale, con questa ottica il sistema prefabbricato più che un limite ha rappresentato un vantaggio.
L’utilizzo di calcestruzzi ad alte resistenze, ed una continua e proficua collaborazione tra progettista architettonico e quello strutturale, ha reso possibile l’ottimizzazione della maglia strutturale, che ha reso possibile limitare il numero dei pilastri, unitamente al vantaggio di nascondere le strutture portanti. Spazi e volumi godono della massima trasparenza e di un significativo contatto con l’esterno senza dover soffrire della esposizione al sole diretto, grazie alla presenza di opportuni schermi. Con l’attenzione ai particolari, si è voluto dare un forte significato agli spazi connettivi di distribuzione ed accesso alle aule, alle “corti giardino”, alle aule e agli spazi di relazione.

Architettonicamente, si è voluto dare una semplice ed immediata lettura delle funzioni e quindi dei volumi che le contengono; dando vita ad una articolazione planimetrica essenziale, ed ad un disegno compositivo fortemente volto al lineare dinamico  e mai al compatto; rendere visivamente lievi e caratteristicamente riconoscibili tutti i prospetti, evitando in modo assoluto di dar vita a facciate importanti e rappresentative e facciate meno. Si sono ottenuti corpi di fabbrica decisamente poco impattanti e con skyline molto regolare, rivestiti con materiali di colore chiaro (bianco), assolutamente in grado di ospitare i componenti edilizi con colori tono su tono. 

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Bitonto, atrio e collegamento verticale

Bitonto, uno dei corpi delle aule

Putignano, laboratorio

Putignano, aule lato sud.

Putignano, aule lato scale di sicurezza.

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